Il Laboratorio di Jack&Jill

Ci piace pensare che da Jack&Jill l’inglese si impara usandolo. E sappiamo che i più recenti studi sulla Second Language Acquisition (SLA) individuano la motivazione come elemento chiave per l’apprendimento. 

Per questo, nella nostra sede di Moncalieri, abbiamo creato un grande laboratorio che accoglie tutti i bambini - e ogni tanto anche i genitori! - dai 3 ai 10 anni per farli divertire con attività creative. Nel nostro laboratorio toccheremo temi cari alla crescita e allo sviluppo dei nostri bambini - ovvero l’arte, la creatività, la natura, l’ambiente. Il laboratorio ospita i bambini in due occasioni: il sabato mattina e tutti i pomeriggi.

I pomeriggi da Jack&Jill

Tutti i pomeriggi - dalle 16.30 alle 19.15 - Jack&Jill ospita i bambini dai 3 ai 10 anni all'interno dell'area laboratorio dove vengono svolte varie attività didattiche e di intrattenimento in lingua inglese.

Acquistando un carnet di 10 ingressi per 120 euro o pagando il singolo pomeriggio potrai usufruire dei laboratori in base alle tue esigenze ed a quelle del tuo bambino fino a giugno 2019, senza obbligo di frequenza, fino ad esaurimento carnet. 
 

I laboratori del sabato

Tutti i sabato mattina, grazie alla collaborazione con insegnanti professionali, artisti, operatori di settore - tutti madrelingua - e ispirati da metodi di insegnamento internazionali di riconosciuta validità (Reggio Children, STEM method, Eric Carle’s Museum, Haring kids, etc) offriamo percorsi divertenti e creativi, della durata di circa 2 ore, volti allo sviluppo di competenze linguistiche, relazionali, scientifiche, artistiche essenziali per affrontare la società di oggi e di domani. Clicca qui per i dettagli dei laboratori.

 

Qui di seguito alcuni spunti relativi alle attività del laboratorio...

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Arte

I laboratori di arte e pittura sono per Jack&Jill Learning Center un “must”. L’idea stessa di atelier e laboratorio sono nati prima ancora del progetto di scuola di inglese e si ispirano ai metodi di insegnamento internazionalmente noti di Malaguzzi, Erikson, Montessori. Nell’esporre i bambini e gli adolescenti alla lingua inglese parlata da madrelingua, sono finalizzati a coltivare la spontaneità e la curiosità infantili, a sviluppare la fantasia, la creatività e la libertà di pensiero. In questo scenario ideale, il “gioco” diventa un mezzo insostituibile per agevolare la conoscenza delle tecniche di espressione artistica e della comunicazione. L’arte può infatti fornire importanti insegnamenti in riferimento all’evoluzione del bambino:

  • dal punto di vista cognitivo, le arti insegnano ai bambini a sviluppare capacità di problem solving, a comprendere che i problemi possono avere più di una soluzione e che ogni domanda può avere più di una risposta, a pensare “con” e “attraverso” i materiali, rendendoli consapevoli del fatto che attraverso mezzi materiali è possibile trasformare le idee in realtà
  • Se si considera lo sviluppo emotivo, è possibile constatare che l’arte incoraggia la creatività e l’auto-espressione, insegnando ai bambini a dire ciò che “non si può dire”, spingendoli a esprimere i propri sentimenti riguardo a un determinato lavoro artistico; consentequindi di sviluppare le proprie capacità comunicative
  • dal punto di vista dello sviluppo sociale del bambino, le arti insegnano a elaborare opinioni sulle relazioni “qualitative” e non solo “quantitative”. In genere, i programmi educativi sono per lo più incentrati sulle “risposte corrette” e sulle “regole”, mentre nell’arte prevalgono le opinioni e i giudizi. Favoriscono quindi le competenze socio–emozionali. Attraverso l’arte il bambino impara a trovare un accordo con sé stesso e a controllare i propri sforzi

I laboratori di arte sono organizzati da/con operatori del settore – artisti, insegnanti di arte – e vertono su temi sempre diversi. Coinvolgono i bambini in attività sensoriali e creative e vengono sempre tenuti in lingua inglese.

Stem

Per dirla con le parole di Stephen Spurr, insegnate e pedagogo inglese di fama internazionale, “le lingue globali ormai sono due: l’inglese (l’istruzione principale deve essere in inglese) e la matematica, ossia i linguaggi matematico – scientifici. In un mondo tecnologico e globalizzato la gente deve sapere come è fatto un computer e ci vuole una comprensione delle scienze per capire il mondo”.

L’introduzione del metodo computazionale nell’educazione ha assunto una direzione che lo lega in modo privilegiato con le scienze, la tecnologia e la matematica, un ambito che nel mondo anglosassone viene identificato con l’acronimo STEM (Science, Technology, Engineering and Maths) e viene utilizzato per indicare i corsi di studio e le scelte educative volte a incrementare la competitività in campo scientifico e tecnologico. Quest’acronimo viene anche utilizzato per definire un approccio interdisciplinare, in cui si spingono gli studenti a creare connessioni tra le nozioni apprese rigorosamente dallo studio delle discipline tecnico-scientifiche e la realtà concreta, mediante il quale essi sono meglio preparati alla cosiddetta new economy. Sviluppando la cultura del laboratorio e della sperimentazione, così carente nell'ambiente educativo italiano.

I laboratori di Jack&Jill propongono un approccio interdisciplinare STEM – importante e innovativo di per sé – dove l’elemento di base è l’inglese, inteso come “strumento” di partecipazione. L’esposizione genuina alla lingua inglese, senza filtri, garantisce inoltre un reale percorso in full immersion a beneficio della Second Language Acquisition.

Story Telling

Le attività di story telling rivestono un ruolo di primaria importanza sia nel processo educativo dei bambini, che nell’insegnamento precoce dell’inglese come lingua straniera. La narrazione ha un ruolo centrale nella crescita e nell’educazione dei bambini, in quanto attività motivante e divertente oltre che un esercizio di condivisione sociale. La narrazione stimola atteggiamenti positivi nei confronti della lingua straniera, che è percepita come esperienza reale e completa. Infine, sviluppa l’ascolto e la concentrazione stimolando la fantasia e permettendo di fare previsioni circa possibili eventi futuri.

I nostri laboratori di story-telling sono svolti in un ambiente caldo e famigliare, solitamente il sabato mattina e coinvolgono i bambini attraverso la lettura ma anche attraverso l’immaginazione. Facciamo uso di supporti che suscitano l’interesse dei bambini: illustrazioni, video, marionette, etc. Al momento di lettura seguono attività multisensoriali (disegni, attività manuali, danze, giochi, rappresentazioni) che sviluppano l’autostima e la voglia di imparare dei bambini. Ma anche attività basate sulla lingua o sul testo: matching, labelling, drills, gap-filling o brevi sequencing exercises, per stimolare l’apprendimento linguistico.

Teatro

I nostri workshop di teatro sono mirati principalmente ad un approccio allegro, confidenziale ed entusiastico con l’inglese e si strutturano su diverse attività, propedeutiche al percorso teatrale e allo sviluppo della sfera emozionale dei bambini.

I giochi di recitazione e movimento determinano dei vantaggi chiari nell’apprendimento della lingua straniera in quanto incoraggiano i bambini a parlare - ancorché con un vocabolario inizialmente ristretto – ma anche a comunicare attraverso il corpo e le emozioni sviluppando l’interazione sociale - ovvero con la “total physical response”. Inoltre, la recitazione permette (ai bambini più grandi) di immergersi in un ruolo che gli consente di vincere le insicurezze e la timidezza nei confronti dell’inglese, rassicurati dalla copertura offerta dal personaggio interpretato.

Il gioco e l’uso di canzoni e rime divertenti per i più piccoli sviluppano le capacità linguistiche e fisiche incoraggiando i bambini ad esplorare il suono delle parole. Dunque è principalmente l’aspetto ludico a motivare i bambini che avranno così più facilità a capire e ricordare l’inglese anziché tentare una semplice memorizzazione di regole e vocabolario.

Proponiamo una vasta gamma di attività grazie alla quale i bambini possono valorizzare le loro capacità creative e linguistiche, preziose per la vita scolastica e per sviluppare nuovi interessi. I laboratori sono proposti per fasce di età e si alternano durante tutto l’anno ai bambini di diverse età.

Sono composti da incontri singoli o da cicli multipli, sono organizzati da personale interno a Jack&Jill e/o da professionisti di settore madrelingua che propongono tramite Jack&Jill i propri workshop.

Musica

I laboratori di musica tenuti da Jack&Jill sono ad oggi pensati per i più piccoli (dai 4 ai 5 anni) e propongono attività musicali di vario genere: dall’ascolto della musica all’utilizzo di vari strumenti (xilofoni, tamburi, campanelle), con canti, danze e giochi. Spesso vengono utilizzati strumenti multimediali quali la lavagna interattiva o l’i-pad.

Il nostro approccio basato sul gioco rende l'apprendimento della musica divertentissimo, soprattutto per questa fascia di età. Attività motorie semplici, esplorazione individuale e di gruppo degli strumenti musicali, canzoni e giochi musicali contribuiscono a incoraggiare la crescente espressività musicale dei bambini. In questa fase il bambino inizia a cantare frammenti di canzoni, tenere il ritmo e mettere in pratica quello che ha imparato sul processo di creazione della musica. Le nostre canzoni variano dalla musica classica a quella caraibica, dall'Asia all'Africa, e costituiscono un grande divertimento e infinite opportunità d’apprendimento.

Sono composti da incontri singoli o da cicli multipli, sono organizzati da personale interno a Jack&Jill e/o da professionisti di settore – madrelingua – che propongono, tramite Jack&Jill, i propri workshop.